
Superbonus 110%, confermate le proroghe per i condomini fino al 31 12 2022
CHE COS’E’ IL SUPERBONUS 110%?
Il SUPERBONUS 110% è il bonus introdotto all’interno del Decreto Rilancio ed è la misura più significativa ideata dal Governo per far fronte all’emergenza economica causata dal Covid 19.
Tale opzione consente a cittadini, imprese e condomini, di usufruire di un bonus fino al 110% per effettuare lavori di ristrutturazione volti al miglioramento energetico o alla riduzione del rischio sismico.
QUALE PROROGA E’ STATA CONCESSA per le opere nei condomini?
La legge di bilancio per il 2021 ha prorogato la detrazione del 110% del superbonus.
Nello specifico i condomìni potranno usufruire del Superbonus 110% per tutte le spese sostenute fino al 31 dicembre 2022, a prescindere dalla quota di lavori realizzati. Inoltre “se alla data del 30 giugno 2022 sono stati effettuati lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo, la detrazione da superbonus spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022”.
COSA DEVE FARE L’AMMINISTRATORE PER OTTENERE IL SUPERBONUS 110% PER IL CONDOMINIO?
L’argomento Superbonus è abbastanza complesso, per questo l’amministratore di condominio ha un ruolo fondamentale e di grande responsabilità. Una volta indetta l’assemblea dei condomini, per prima deve venire nominato un tecnico professionista il quale dovrà eseguire una diagnosi completa dell’edificio e decretare se i lavori richiesti sono idonei per ricevere il Superbonus 110%.

Per il condominio l’intervento può riguardare:
– il miglioramento energetico, in questo caso verrà eseguita una perizia energetica
– l’abbattimento del rischio sismico, bisognerà per questo effettuare un’analisi sismica.
Una volta eseguite le verifiche, verrà convocata una successiva assemblea condominiale dove i partecipanti valuteranno i lavori, i tempi necessari e le spese da sostenere.
Altro importante argomento dell’assemblea sarà quello riguardante la modalità fiscale per usufruire del Superbonus 110%.
Le possibilità sono 3:
- Detrazione fiscale in Dichiarazione dei Redditi: il condominio paga subito l’impresa per poi essere rimborsato con 5 quote di pari importo in 5 anni, attraverso la Dichiarazione dei Redditi, già a partire dall’anno stesso di esecuzione dei lavori;
- Sconto in fattura: in questo caso è l’impresa che deve accettare di effettuare lo sconto nella percentuale dovuta sull’importo totale dei lavori;
- Cessione del credito d’imposta. In questo caso il condominio cede il suo credito all’impresa, come forma di pagamento. L’azienda che si occupa delle opere, a sua volta, cede il credito agli istituti bancari per ottenere la retribuzione in denaro dei lavori eseguiti.
E’ facile dedurre che l’amministratore di condominio ha un ruolo fondamentale in quanto ha una serie di compiti inderogabili da svolgere per fare in modo che non vengano persi i benefici fiscali. Ad esempio, una volta accertati i requisiti per usufruire della detrazione fiscale, l’amministratore di condominio dovrà occuparsi di presentare (in modalità telematica) tutta la documentazione sulla tipologia di intervento e sui costi che si dovranno sostenere per eseguire le opere sull’edificio.
Lo Studio Mazzotta ha già pronto un piano d’azione per la richiesta del Superbonus 110%. Massima disponibilità a fornire informazioni e preventivi!



